Al di là della notte
Quando Eveline arriva a Monteborgo ha sedici anni e un passato che non dovrebbe vivere nessuno, segnato da violenza e abusi. Anna, la sua insegnante di letteratura inglese, riconosce in lei un dolore che le è fin troppo familiare. Tra i banchi di scuola e le pagine dei libri nasce un legame fatto di ascolti e silenzi condivisi, in cui la letteratura diventa davvero uno spazio di cura e un luogo sicuro. Mentre Eveline impara a fidarsi e affronta un passato che torna a chiedere il conto, Anna deve imparare a confrontarsi con il trauma più grande della sua vita e ad uscire da una situazione che la sta logorando lentamente: ogni sera rientra in una casa che non sente più sua, accanto a un uomo che non riconosce più, né nelle parole né nelle azioni. Al di là della notte è un romanzo sulla cura reciproca, sulla forza femminile e sul potere salvifico delle parole. Racconta di come le cicatrici restino, ma smettano di fare paura, e di come anche dopo la violenza possa esserci vita.
