Custodiscila
Tutto comincia prima di Margherita, con una nonna che coltiva fiori selvatici e poesie per sopravvivere alla perdita di una figlia. Da quell’eredità di silenzi, terra e dignità nasce una famiglia in cui la resilienza non è una scelta, ma una necessità.
Dopo la morte della madre, Margherita costruisce una vita solida fatta di lavoro e dedizione. Finché un ictus, improvviso, frantuma ogni equilibrio e la costringe a fermarsi. Nel caos della malattia e della riabilitazione, ripercorrere le proprie radici diventa l’unico modo per rimettere insieme i pezzi.
Raccontandosi in terza persona per riuscire a dire l’indicibile, Margherita attraversa la caduta e la lenta risalita verso una nuova identità.
Custodiscila è una storia di rinascita che affonda le sue radici in un’eredità femminile di coraggio e amore: quella che insegna a respirare di nuovo quando il mondo sembra finire.
