Compito di Natale

Compito di Natale

Autore: Elettra Galeotti

Compito di Natale è la narrazione di vicende familiari che ruotano intorno ad una tavola imbandita per Natale e quella vuota del Natale successivo. La pandemia che tutti noi abbiamo vissuto ha reso solitario il nostro Natale 2020 e solo quando le cose ci vengono vietate o portate via ne capiamo realmente il senso e il valore.

A capotavola, Gianni impartisce un compito da svolgere alla sua famiglia pensando, in tal modo, di far cessare quella confusione che regna nella stanza, stanco ormai di sentirla. Eppure, facendo questo gesto, non avrebbe mai pensato di scatenare un vociare interiore ad ognuno dei commensali che nelle singole menti li avrebbe portati a fare i conti con se stessi.

Un racconto breve quello di Elettra ma denso di significato, di riflessioni e soprattutto d’amore, perché da un compito dettato per egoismo, in fondo Gianni vuole solo far tacere tutti, ne può nascere un regalo che salva.

Elettra Galeotti, nata e cresciuta a Reggio Emilia, ha studiato a Parma e a Milano per diventare Copywriter e Social Media Manager. 

Attualmente è una giovane freelance che si occupa anche di insegnamento, curatela di mostre, scrittura di testi critici e racconti.

Altri dettagli

Scheda dell'editore

Il Natale è sempre stato quel momento dell'anno in cui le famiglie si riuniscono attorno a un tavolo riccamente adornato, condividendo cibo, risate e, soprattutto, la reciproca compagnia. Tuttavia, l'inaspettato arrivo di una pandemia globale ha trasformato il Natale 2020 in un'occasione di riflessione solitaria, sottolineando quanto diamo per scontate queste riunioni finché non ci vengono improvvisamente sottratte.

In questo contesto, emerge la storia di Gianni, il capofamiglia che, esasperato dal caos che regna sovrano durante i preparativi natalizi, decide di assegnare un compito speciale ai suoi cari. La sua intenzione sembra semplice: riportare ordine e quiete. Ma quello che Gianni non aveva previsto era che questo gesto avrebbe scatenato un tumulto di riflessioni personali, portando ogni membro della famiglia a confrontarsi con sé stesso e con gli altri in un modo del tutto inaspettato.

Questa narrazione, con il suo intreccio di emozioni e pensieri intimi, è un promemoria potente di come, anche da un gesto nato da un desiderio di silenzio, possa emergere una preziosa opportunità di crescita e di comprensione. In fondo, il vero regalo di questo Natale alternativo non sono i beni materiali, ma l'occasioni di riscoprire l'importanza dell'ascolto e dell'amore familiare, dimostrando che anche nei momenti più bui, possiamo trovare luci di speranza e di unione.

In un'epoca dove le distanze sociali e le restrizioni sembrano allontanarci, questa storia ci ricorda che il vero senso del Natale, e della vita, risiede nelle connessioni umane che, nonostante tutto, trovano il modo di rafforzarsi e di illuminare la strada verso una comprensione più profonda di noi stessi e degli altri.

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