Joel ha sedici anni, un talento per il calcio e una paura che non lo lascia mai: essere abbandonato ancora. Giulia ha trentacinque anni e un desiderio di maternità che sembrava destinato a restare un sogno.
Quando lo accoglie in affido, entrambi cominciano a trovare il proprio posto nel mondo.
Tra battute, silenzi e piccoli gesti quotidiani, la loro casa diventa un luogo in cui fidarsi.
Poi una notizia inattesa rimette tutto in discussione e risveglia in Joel le ferite del passato.
Una storia di affetto e seconde possibilità, di legami che crescono anche nella paura.
Perché sentirsi parte di una famiglia significa poter credere che, qualunque cosa accada, ci sarà ancora un posto per noi.
